Via Garibaldi

Via pedonale lunga quasi un chilometro (963 mt.), collega piazza Statuto a piazza Castello.E’ la via pedonale più lunga d’Italia, seconda in Europa, dopo Rue Sainte-Catherine, a Bordeaux.Esiste dall’epoca romana, quando si chiamava “Decumanus Maximus” e collegava la porta Decumana alla Porta Praetoria.Era la via principale di una città che a malapena contava 5000 abitanti.AgliContinua a leggere “Via Garibaldi”

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Carcere “Le Nuove”

Tempo fa andammo a far visita al carcere: “Le Nuove”, da anni diventate museo.Ad accompagnarci come guida: Giancarlo Stanga, un garbato signore capace di trasmettere nell’intimo quello che il contesto mostrava.Le Nuove sono un complesso carcerario costruito tra il 1857 e il 1859, nell’allora periferia cittadina. Attive dal 1870 al 1989, in zona corso VittorioContinua a leggere “Carcere “Le Nuove””

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L’ Anfiteatro “Augusta Taurinorum”

Costruito tra il I e il II secolo d.C. si presume fosse situato appena al di fuori delle antiche mura cittadine. L’anfiteatro ospitava manifestazioni di diverso genere, dagli spettacoli teatrali ai combattimenti tra gladiatori ed animali.Di forma ellittica, con suolo in sabbia (per i combattimenti) era circondato da una gradinata dove il pubblico poteva accomodarsi.Continua a leggere “L’ Anfiteatro “Augusta Taurinorum””

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1865 – Il trasferimento della capitale:

Torino capitale del Regno d’Italia era divenuta città di rilevanza mondiale, non che già non lo fosse, ma una rapida espansione generale faceva si che nel 1862 contava quasi 205.000 abitanti.Malgrado ciò, il suo ruolo di capitale era scomodo e da molti contestato. Diversi politici, tra i quali il presidente del consiglio Minghetti, ne chiedevano il cambiamento aContinua a leggere “1865 – Il trasferimento della capitale:”

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Nostradamus (1503-1566):

Nostradamus fu un astrologo, medico, veggente del ‘500, se non che poeta e scrittore di profezie espresse in quartine.Secondo i suoi estimatori egli predisse numerosi eventi, alcune ancora da rilevarsi.Nella realtà poco di quanto da lui anticipato è specificato nei dettagli, come la Rivoluzione francese o la bomba atomica, persino l’11 settembre, in quanto leContinua a leggere “Nostradamus (1503-1566):”

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In che anno siamo?

Via Roma agghindata a festa Natalizia si manifesta in “quel che sarà il boom economico” del nostro paese. Ringraziamo per la disponibilità: Hugo Hugo Daniel, che ci ha permesso di attingere materiale dalla sua ricca collezione personale.Ringraziamo inoltre: Torino Piemonte Antiche Immagini, provvista di un vastissimo repertorio consultabile nella Pagina fb. Siamo nel 1959

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La fortezza più alta d’Europa

Il Forte dello Chaberton, costruita tra il 1898 e il 1910 dal Regio esercito nella val di Susa, in cima al monte Chaberton, poco prima dell’inizio della prima guerra mondiale, è la fortezza più alta d’Europa, ubicata a 3130 metri.Edificata con lo scopo di rafforzare la guardia verso il confine francese, in quell’alta posizione strategicaContinua a leggere “La fortezza più alta d’Europa”

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Le palafitte di Viverone

Famosa area situata nel lago di Viverone, presso Azeglio, al confine tra le province di Biella e Torino.In una zona paludosa, il sito è formato da oltre 5.000 pali che sorreggevano diversee strutture di un enorme villaggio dalla planimetria circolare, con 70 metri di diametro.L’ambiente circonstante consiste in un area protetta formata da paludi, pratiContinua a leggere “Le palafitte di Viverone”

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Breve storia dell’illuminazione pubblica a Torino

Nel 1675, la Madama Reale Giovanna Battista di Nemours, decise di fare illuminare le strade della propria città, facendo porre in corrispondenza degli incroci lampade ad olio.Un secolo dopo venne adottato un sistema di illuminazione più moderno, che consisteva nella dislocazione di 625 lanterne ad olio e a sego (grasso animale).Col correre del tempo, arrivatiContinua a leggere “Breve storia dell’illuminazione pubblica a Torino”

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Statuto Albertino

Presso il Museo Storico dell’Archivio di Stato (in piazza Castello 209), vi è conservato un documento molto famoso: lo Statuto Albertino.Promulgato il 4 marzo 1848, dal Re Carlo Alberto di Savoia, era una carta costituzionale del Regno di Sardegna.E’ composto da 84 articoli scritti sopra 6 fogli (fronte-retro), in lingua italiana e francese, con alla fine apposteContinua a leggere “Statuto Albertino”

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