La figlia di Chaplin a Torino

Nell’Ottobre del 2015 Geraldine Chaplin approda a TorinoLa figlia di Charlie Chaplin fu impegnata per una settimana di riprese del film “The Broken Key”. La mattina del 5 Ottobre la donna tenne una conferenza stampa direttamente dal set del film, ultimo lavoro di Louis Nero.La Chaplin girò sulla Mole Antonelliana per l’intera settimana.Il film, un thriller ambientato in unaContinua a leggere “La figlia di Chaplin a Torino”

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Carnevale e Gianduja

Il carnevale viene festeggiato in tutto il mondo nei paesi di tradizione cattolica, pur essendo una festività che ha origine intorno al 400-500 A.C.; quando nelle “dionisiache” greche per qualche giorno venivano soverchiati i ruoli sociali, arricchendoli di scherzi e dissolutezze.La maschera del Piemonte è Gianduja, nato verso fine ‘700 dalla fantasia di due burattinai,Continua a leggere “Carnevale e Gianduja”

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The Big bench (Panchine Giganti)

Le big bench sono delle panchine giganti collocate in luoghi molto panoramici, la maggior parte le si trova affattiati sui laghi, in montagna, o tra i vigneti.Caratterizzate dall’aver tinte che ricordano i colori di un vino o intrinseci del luogo, nascono da un progetto tra amici e vicini di casa, idea vincente, capace di conquistareContinua a leggere “The Big bench (Panchine Giganti)”

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I “Brutos” di Torino

Famoso quintetto formatosi a Torino sul finire degli anni ’50.Composto da: Gerry Bruno (Torino 1940), Elio Piatti (Milano 1926- Milano 2016),Jack Guerrini (Torino 1937 – Torino 1970), Gianni Zullo (Matera 1920-2005) e Aldo Maccione (Torino 1935).I cinque iniziarono ad esibirsi singolarmente nei locali torinesi verso la metà degli anni cinquanta.Ettore Bruno, detto “Gerry” (per laContinua a leggere “I “Brutos” di Torino”

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Il “Bicerin” Caffè storico Torinese

Nel Giugno del 1763 l’acquacedratario Dentis aprì una piccola bottega scura arredata da rustiche panche in legno (di fronte all’ingresso del Santuario della Consolata).All’inizio dell’ottocento il locale cambiò fattezze assumendo il prezioso aspetto che tutt’oggi offre.Un fattore che influenzò il successo del locale fu l’invenzione nel suo interno di una gustosa bevanda fatta di: caffè,Continua a leggere “Il “Bicerin” Caffè storico Torinese”

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Moi, Ex mercati generali e BB:

Inaugurati nel 1933 su uno dei migliori progetti razionalisti cittadini, destinato ai servizi di mercato ortofrutticolo all’ingrosso. Costituito in navate fatte in cemento armato ad andamento parabolico, su progetto dell’architetto istriano Umberto Cuzzi. Il progetto sfrutta la lunghezza di via Giordano Bruno con le ferrovie adiacenti.Il complesso viene dismesso nel 2001 quindi restaurato per accogliereContinua a leggere “Moi, Ex mercati generali e BB:”

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La collina torinese

Un ambiente fatto da fitti boschi, dove, un tempo vi trovavano rifugio animali pericolosi, quali lupi, linci. Poco sicuro per chi vi si addentrasse, ma anche suggestivamente contrastante l’impatto visivo tra la verde pianura e la foresta collinare, confinate dal fiume Po.Questo era ciò che un viandante medioevale si trovava ad osservare nel momento inContinua a leggere “La collina torinese”

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La Torre Littoria

Edificio costruito tra il 1933 e il 1934, con Architettura razionalista, su richiamo dell’espressionismo tedesco. Il progetto nacque dalla collaborazione dell’ingegnere Giovanni Bernocco e l’architetto Armando Melis de Villa.Venne elevato sotto un ritmo lavorativo serrato, tanto che si lavorava giorno e notte.Fino al 1940 fu l’edificio più elevato d’Italia.L’ubicazione iniziale doveva essere di fronte aContinua a leggere “La Torre Littoria”

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Torino nel mondo

Le Torino nel mondoOltre alle 15 città che nel Mondo portano lo stesso nome, esistono numerose altre “Torino” autorevolmente utilizzate sul nostro pianeta:due automobili (una, la famosa Gran Torino della Ford, l’altra l’Argentina Ika Torino); film; brani musicali; un asteroide (9523 Torino); una misura ad uso spaziale; una squadra di calcio peruviana (l’Atletico Torino); ilContinua a leggere “Torino nel mondo”

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Storia dell’aperitivo

Nel V sec. a.C., il medico greco Ippocrate  prescriveva ai pazienti affetti da inappetenza un medicinale di sua invenzione: il vinum hippocraticum, vino bianco e dolce, in cui erano macerati fiori di dittamo, assenzio e ruta.I romani lo chiamarono vinum absinthiatum (con assenzio) e per migliorarne il sapore amaro, aggiunsero rosmarino e salvia. L’aperitivo a largo consumo, intesoContinua a leggere “Storia dell’aperitivo”

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